Luca Dal Fabbro è Vice Presidente Vicario di Utilitalia

Luca Dal Fabbro è Vice Presidente Vicario di Utilitalia


Luca Dal Fabbro è intervenuto all’evento Utilitalia per parlare di crisi idrica e climate change

17 Luglio 2023

A margine dell’evento organizzato da Utilitalia e intitolato “Prospettive gestionali di investimento nel cambiamento climatico”, Luca Dal Fabbro ha ricevuto una nuova nomina: l’Assemblea Generale di Utilitalia ha ratificato il suo incarico, che passa da Vice Presidente a Vice Presidente Vicario della Fondazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche.

Luca Dal Fabbro è intervenuto durante l’evento con una riflessione sul climate change e su come i cambiamenti climatici impattino sulle attività economiche. Si è parlato quindi degli investimenti necessari per far fronte alla sfida del riscaldamento globale, così come del tema assicurativo e di quali siano le possibili opzioni da poter mettere in atto per la mitigazione del rischio. “Il Mediterraneo può essere considerato come un hotspot del cambiamento climatico, ovvero una delle zone del mondo che subirà maggiormente gli effetti del riscaldamento globale, poiché più vulnerabile” ha dichiarato Il Vice Presidente Vicario. Questo comporta l’incremento in frequenza e intensità degli eventi meteo-climatici estremi, un aumento che si sta già verificando.

La siccità e la gestione della risorsa idrica sono argomenti che devono diventare sempre più centrali per chi si occupa di ESG: il settore agricolo è quello che finora è stato maggiormente colpito dal climate change, con danni pari a 6 miliardi di euro in Italia e una perdita di oltre il 10% della produzione alimentare nel 2022. Anche l’ambito energetico è stato fortemente impattato dagli effetti della siccità, basti pensare alle difficoltà causate all’idroelettrico e al termoelettrico Quest’ultimo infatti necessita della risorsa idrica per il raffreddamento degli impianti.

Le azioni di mitigazione ed adattamento al cambiamento climatico necessiteranno di ingenti investimenti pubblici e privati”, ha spiegato Luca Dal Fabbro durante il suo intervento. “I paesi dell’UE si sono impegnati a spendere il 30% del bilancio a lungo termine per il periodo 2021-2027 e del Next Generation EU per progetti legati al clima”. Serve una strategia operativa che combini misure a breve termine e interventi a lungo-termine finalizzati all’efficientamento energetico. “Utilitalia ha recentemente stimato in 6 miliardi euro l’anno la necessità di investimenti nel settore idrico per fronteggiare adeguatamente gli impatti del cambiamento climatico”. In questo contesto, il PNRR e le altre pianificazioni di settore rappresentano delle preziose opportunità.

Iren ha previsto nel suo Piano Strategico al 2030 circa 10,5 miliardi di euro di investimenti, di cui 2 miliardi dedicati al servizio idrico.

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